Immigrazione
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Le procedure per il rilascio e rinnovo dei titoli
Tutti i cittadini stranieri già regolarmente soggiornanti, non per breve periodo, devono alla scadenza del permesso di soggiorno, che per legge non può essere avere durata superiore a due anni, rinnovare il proprio permesso.
Il Patronato ITAL UIL in virtù del Protocollo siglato con il Ministero è abilitato a fornire assistenza ed inoltrare in via telematica le domande per tutti i rinnovi di permesso di soggiorno.
Pertanto i cittadini stranieri già soggiornanti in Italia, potranno rivolgersi presso uno dei nostri uffici presenti in tutte le province d’Italia ed avere assistenza a titolo gratuito per la compilazione del modulo della domanda, il cui pre inoltro sarà curato direttamente dai nostri operatori.
Le tipologie di permesso di soggiorno che possono essere rinnovati tramite il Patronato:
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Aggiornamento della carta di soggiorno
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Aggiornamento del permesso di soggiorno (cambio domicilio, stato civile, inserimento figli, cambio passaporto, aggiornamento foto)
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Attesa occupazione
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Attesa riacquisto cittadinanza
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Asilo politico rinnovo
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Permesso Lungo soggiornanti CE (ex carta di soggiorno)
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Conversione permesso di soggiorno da altro motivo a motivo di famiglia
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Carta di soggiorno per familiari extracomunitari di cittadini comunitari
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Duplicato Permesso di soggiorno
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Famiglia
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Famiglia minore 14-18 anni
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Lavoro Autonomo
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Lavoro Subordinato
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Lavoro casi particolari previsti
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Lavoro subordinato-stagionale
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Missione
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Motivi Religiosi
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Residenza elettiva
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Status apolide rinnovo
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Studio (permesso di lunga durata)
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Tirocinio formazione professionale
Le richieste di rinnovo del permesso di soggiorno devono essere effettuate almeno:
• 60 giorni prima della scadenza
L’istanza per il rinnovo del permesso di soggiorno, consistente nel modulo stampato direttamente dall’ufficio di Patronato, vanno allegati a cura del cittadino nella busta consegnata dal patronato. Il cittadino si deve recare in uno degli uffici postali abilitati e inviare la busta, con indirizzo pre stampato, con i moduli compilati assieme all'attestato di pagamento di 27.50 euro per il permesso di soggiorno elettronico (PSE). Il costo di tale raccomandata è di 30€. L'operatore dell'Ufficio postale rilascia al lavoratore la ricevuta dell’assicurata postale. Tale assicurata, munita di codici identificativi ed anti-contraffazione, legittima da subito il lavoratore ad iniziare a lavorare prima di avere materialmente il permesso di soggiorno.
Attenzione in virtù dell’approvazione definitiva della Legge 94/09 è previsto un ulteriore contributo richiesto per il rinnovo/rilascio del permesso di soggiorno, contributo che verrà stabilito dal Ministero del Tesoro sentito il Ministero dell’Interno. Il contributo potrà variare da un minimo di 80 ad un massimo di 200€.
Fermo restando che per le varie tipologie di permesso sono richiesti specifici requisiti che saranno illustrati dai nostri operatori al momento della presentazione dell’istanza, in generale per tutti i permessi sono fondamentalmente richiesti:
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un reddito sufficiente per sé e per gli eventuali familiari conviventi, proveniente da redditi da lavoro o da prestazioni previdenziali,che comunque non deve essere inferiore all’importo annuale dell’assegno sociale che per il 2009 è pari a € 5.142,67.
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dimostrare la disponibilità di un alloggio e nel caso di familiari conviventi, l’alloggio deve rientrare nei parametri minimi previsti dalla legge regionale per gli alloggi di edilizia residenziale pubblica ovvero che sia fornito dei requisiti di idoneità igienico-sanitaria accertati dall’Azienda unità sanitaria. Questo requisito deve essere dimostrato con un certificato da allegare alla domanda.
Il rilascio/rinnovo del permesso di soggiorno deve invece essere esclusivamente richiesto direttamente alla Questura competente in caso appartenga ad una delle seguenti tipologie : - affari - cure mediche - gara sportiva - motivi umanitari - asilo politico (richiesta-rilascio) - integrazione minore - famiglia, ai sensi art. 19 decreto legislativo n. 286/98 richiesta di rilascio (stranieri conviventi con parenti entro il 2° grado o con il coniuge di nazionalità italiana) - giustizia - status apolide (rilascio) - vacanze lavoro - invito

