Lavoro domestico
► Modalitą d'assunzione

L'assunzione di un lavoratore domestico avviene ai sensi di legge. Per poter assumere un lavoratore domestico il datore di lavoro deve: 
- richiedere i documenti previsti dalla normativa 
- stipulare il contratto di lavoro (lettera di assunzione) dopo aver contrattato con il lavoratore   le condizioni di lavoro 
- comunicare l'assunzione del lavoratore

All'atto dell'assunzione il lavoratore dovrà consegnare al datore di lavoro una copia dei seguenti documenti, in conformità con la normativa vigente:
- un documento di identità personale in corso di validità
- il permesso di soggiorno, nel caso di lavoratore extracomunitario
- il codice fiscale
- i documenti assicurativi e previdenziali
- eventuali diplomi o attestati professionali specifici

 

Lavoratore domestico comunitario
L'assunzione di un lavoratore comunitario o neocomunitario segue la stessa procedura per l'assunzione di un cittadino italiano.
Al momento dell'assunzione il cittadino comunitario o neocomunitario deve aver assolto l'obbligo di iscrizione anagrafica presso il Comune dove risiede.

Lavoratore domestico extracomunitario
L'assunzione di un lavoratore extracomunitario segue la stessa procedura per l'assunzione di un cittadino italiano ma se ne differenzia per alcuni aspetti.
Per l'assunzione, oltre ai documenti previsti dalla norma, è richiesto il permesso di soggiorno.
Per poter assumere un cittadino extracomunitario già soggiornate sul territorio dello Stato è necessario infatti che il datore di lavoro si accerti dell'effettivo possesso da parte del cittadino straniero di un permesso di soggiorno in corso di validità (o la ricevuta postale attestante l'avvenuto rinnovo del permesso di soggiorno).
Le tipologie di permesso di soggiorno che consentono l'assunzione del cittadino extracomunitario sono limitate. Il datore di lavoro può quindi provvedere all'assunzione di cittadini extracomunitari titolari di permesso di soggiorno per:

- motivo di lavoro subordinato
- motivo di lavoro autonomo
- motivi familiari
- motivi di studio (solo per un massimo di 20 ore settimanali o di 1.040 ore annuali)
- motivi di asilo politico
- motivi umanitari
- motivi di protezione sociale

Secondo la normativa vigente, il datore di lavoro e il lavoratore extracomunitario sono chiamati a stipulare il Contratto di soggiorno (Mod. Q).
Il contratto di soggiorno è un vero e proprio contratto di lavoro; è requisito fondamentale per il rilascio e il rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato. Il contratto di soggiorno va stipulato in sede di instaurazione del rapporto di lavoro; deve essere firmato dalle due parti (datore di lavoro e lavoratore extracomunitario) e spedito entro 5 giorni dalla data di assunzione a mezzo raccomandata A/R presso lo Sportello Unico per l'Immigrazione del territorio competente.