Handicap
Tutela previdenziale dell'handicap
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Trattamento economico e previdenziale

Per i benefici lavorativi spetta un'indennità da parte dell’Inps, che viene anticipata dal datore di lavoro.
Durante il prolungamento del congedo parentale, così come il congedo parentale “normale”, l’indennità giornaliera è pari al 30% della retribuzione, con accredito della contribuzione figurativa secondo i criteri generali.
Per i permessi giornalieri di due ore l’indennità è pari all'intero ammontare della retribuzione e l’accredito della contribuzione figurativa avviene secondo specifiche regole.
I tre giorni di permesso mensili danno diritto all’indennità pari all'intero ammontare della retribuzione e sono coperti da contribuzione figurativa secondo le regole generali.
Il congedo straordinario è retribuito con un'indennità pari all'ultima retribuzione percepita. La copertura figurativa è accreditata secondo le regole generali entro un massimale (rivalutato annualmente) da ripartire fra l’indennità economica ed il costo della copertura figurativa. 
 

Presentazione della domanda. Modulistica

I lavoratori dipendenti del settore privato per ottenere la fruizione dei benefici, devono presentare all’Inps e al datore di lavoro la domanda con l’apposita modulistica predisposta, assieme al documento attestante la situazione di handicap grave. I dipendenti del settore pubblico alla propria Amministrazione. 
  

 

Gli uffici Ital-Uil offrono tutela e assistenza gratuite per la presentazione all’Inps delle domande per il riconoscimento di handicap grave, che dal 1.1.2010 avviene esclusivamente in via telematica.
Le lavoratrici e i lavoratori possono chiedere, attraverso il Patronato Ital-Uil, le prestazioni previste per assistere una persona con handicap grave, e ricevere tutte le informazioni necessarie riguardo alla misura e all’accredito figurativo dei riposi, permessi e congedo straordinario. 

 

  

 

 

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