Pensioni
Lavoratori dipendenti pubblici e privati
► Pensione di vecchiaia


Sistema retributivo/misto
Per i lavoratori che rientrano nel sistema retributivo si consegue a 65 anni per gli uomini e a 60 anni per le donne, con almeno 20 anni di contributi.
In alcuni casi è sufficiente un requisito ridotto (almeno 15 anni di contributi).
Conservano la vecchia età pensionabile dei lavoratori dipendenti (60 uomini, 55 donne nell’Inps) i lavoratori invalidi almeno all’80%.
Il diritto alla pensione in tutti i casi è subordinato alla cessazione dell’attività di lavoro dipendente.
Sistema contributivo
Per i lavoratori che rientrano nel sistema contributivo si consegue a 65 anni per gli uomini e a 60 anni per le donne, con almeno 5 anni di contributi.
Per le lavoratrici che accedono al pensionamento con un’età inferiore a 65 anni, occorre che l’importo della pensione sia non inferiore a 1,2 volte l’importo dell’assegno sociale.
In alternativa è possibile ottenere la pensione con 40 anni di contribuzione (a prescindere dall’età) oppure con almeno 35 anni di contribuzione e l’età anagrafica prevista per la pensione di anzianità (dal 1° luglio 2009 secondo il sistema delle quote).
Il diritto alla pensione in tutti i casi è subordinato alla cessazione dell’attività di lavoro dipendente.
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Per le sole donne del comparto pubblico, a partire dal 1° gennaio 2012, il requisito di età per l’accesso alla pensione di vecchiaia sarà innalzato a 65 anni. Per il biennio 2010-2011 rimane comunque fermo il requisito dei 61 anni originariamente previsto. In via generale, l’età per il collocamento a riposo per il personale femminile del pubblico impiego già prevede i 65 anni anche se l’accesso a pensione di vecchiaia è consentito, a domanda, al compimento del 60° anno di età (facoltà).

Finestre di accesso
Ai lavoratori dipendenti che matureranno, a far data dal 1° gennaio 2011, i previsti requisiti anagrafici e contributivi per accedere alla pensione di vecchiaia sia nel sistema retributivo/misto sia nel sistema contributivo, si applicheranno le nuove finestre c.d. a “scorrimento” con il differimento dell’accesso a pensione di 12 mesi dal momento del perfezionamento dei previsti requisiti.
Continueranno invece ad applicarsi le vecchie decorrenze nei confronti di coloro che perfezionano i predetti requisiti entro il 31/12/2010, ancorché a tale data non si siano ancora aperte le finestre d’uscita previste dalla previgente disciplina.

Finestre d’uscita per i lavoratori dipendenti (pubblici e privati) che a far data dal 1°gennaio 2011 maturano i requisiti di accesso alla pensione di vecchiaia sia nel sistema retributivo/misto sia nel sistema contributivo: la pensione decorre trascorsi 12 mesi dalla data di maturazione dei requisiti previsti.

Finestre d’uscita per i lavoratori dipendenti (pubblici e privati) che perfezionano requisiti d’accesso alla pensione di vecchiaia entro il 31/12/2010:

Possesso dei requisiti entro         Accesso al pensionamento
 1° trimestre                                           1° luglio dello stesso anno 
    2° trimestre                                          1° ottobre dello stesso anno 
   3° trimestre                                          1° gennaio anno successivo
4° trimestre                                          1° aprile anno successivo
Nota bene: la tabella delle finestre di cui sopra si applica anche alle pensioni di vecchiaia nel sistema contributivo che dal 2008 richiedono il requisito anagrafico di 65 anni (uomini) e 60 anni (donne).