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Bonus asili nido: domande in via telematica fino al 31 dicembre

02/02/2018

 

A partire dal 29 gennaio 2018 è disponibile la procedura di acquisizione delle domande per il 2018 volte al riconoscimento del bonus asilo nido per i nati a decorrere dal 1° gennaio 2016.


Lo comunica l’INPS, con la circolare n. 14 del 29/1/2018, precisando che le domande potranno essere presentate dal 29 gennaio 2018 al 31 dicembre 2018 esclusivamente in via telematica secondo le modalità indicate e la documentazione richiesta, anche attraverso i Patronati.


Considerato che il beneficio è erogato secondo l'ordine di presentazione delle domande e nel limite di spesa previsto, è bene che i genitori interessati presentino in tempo utile le istanze.


Si tratta del contributo di 1000 euro annui (legge Bilancio 2017), non subordinato a limiti di reddito, per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2016, corrisposto dall’INPS direttamente al “genitore richiedente” che al momento della domanda dovrà indicare a quale delle due diverse misure di sostegno intende accedere: pagamento di rette per la frequenza di asili nido pubblici e privati; introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione a favore dei bambini al di sotto dei tre anni affetti da gravi patologie croniche.


Se si intende fruire del beneficio per più figli sarà necessario presentare una domanda per ciascuno di essi.


Per il pagamento di asili nido il buono di 1000 euro su base annua e parametrato a undici mensilità (90,91 euro al mese), verrà erogato mensilmente fino a concorrenza dell'importo massimo mensile, dietro presentazione della documentazione attestante l'avvenuto pagamento delle singole rette. Sono escluse dal rimborso le spese sostenute per i servizi educativi integrativi all’asilo nido (es. ludoteche, spazi gioco, spazi baby, pre-scuola, etc.). Nella circolare l’Istituto fornisce dettagliate indicazioni circa i dati da fornire nella domanda.


Si ricorda che questo contributo non può essere fruito, nel corso dell'anno, in mensilità coincidenti con quelle di fruizione dei benefici per asili nido o baby sitting (cosiddetto bonus infanzia), e non è cumulabile con la detrazione del 19% per le spese documentate sostenute dai genitori per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido.


Per i bambini al di sotto di tre anni che non possono frequentare l'asilo perché affetti da gravi patologie croniche il contributo sarà erogato per assicurare forme di supporto presso la propria abitazione. Il “genitore richiedente”, che deve coabitare con il figlio, dovrà presentare un'attestazione rilasciata dal pediatra di libera scelta, che dichiari, per l'intero anno di riferimento, “l'impossibilità del bambino di frequentare gli asili nido in ragione di una grave patologia cronica”.